Un sostegno agli alcolisti ed alle loro famiglie

Insomma è come se da un certo comportamento dipendesse la sobrietà del proprio congiunto! "Come debbo comportarmi con mio marito quando torna dal centro di recupero?"

Questa domanda riassume tutte quelle che ogni familiare formula a me e ad altri operatori fin dall'inizio della degenza, comunicando l'ansia del vivere quotidiano con una persona problematica, l'insicurezza determinata dalla imprevedibilità del comportamento alcolico.

Ecco allora che come per l'alcolista la conoscenza della propria malattia è uno degli strumenti terapeutici per la cura di sé, anche per il familiare, farà parte di un percorso terapeutico, la conoscenza del comportamento patologico cronico familiare.

Dunque, così come per l'alcolista viene indicato un intervento terapeutico diversificato, anche per i familiari si ipotizza un intervento terapeutico adeguato che permetta il recupero di una serenità familiare perduta.

Gli Alcolisti Anonimi sono diventati negli anni un punto di riferimento per quanti hanno vissuto il dramma ed intendono uscire dal tunnel e smettere di bere una volta per tutte.

Da anni l'equipe della casa di cura "Villa Silvia" e l'Associazione Alcolisti Anonimi hanno avviato uno stretto rapporto che consenta, oltre alla cura, anche la riabilitazione ed il completo reinserimento dei pazienti che hanno sconfitto il problema dell'alcolismo.

I gruppi familiari "AL-ANON" in campo per aiutare gli alcolisti

A fianco degli etilisti stanno combattendo la loro battaglia anche i Gruppi familiari Al-Anon, composti da familiari ed amici degli alcolisti o di persone per cui l'alcool è diventato un problema; essi si riuniscono per scambiare le loro esperienze, le loro speranze e le loro energie per risolvere il problema comune.

Tanto se l'alcolista è entrato in Alcolisti Anonimi, come se non cerca ancora aiuto, i familiari possono fare molto per aiutare se stessi e l'alcolista nei suoi propositi di smettere con il bere.

L'alcolismo è una malattia insidiosa che non influisce solo su chi ne soffre ma anche su tutti coloro con i quali lui o lei vengono in contatto. Questa malattia influisce in modo particolare sulle relazioni familiari, falsando ogni sentimento e rapporto.

I familiari nel loro tentativo di controllare il consumo di alcool, o per far fronte alla irresponsabilità dell'alcolista per un lungo periodo di tempo, rimangono emotivamente coinvolti e arrivano ad annullarsi fisicamente.

La vergogna, le frequenti crisi economiche e la reciproca perdita di fiducia, mandano la casa in rovina. Per ignoranza, anche se con le migliori intenzioni, il modo di comportarsi, che aggrava la malattia, tende a radicalizzarsi.

Uno scopo di Al-Anon è quello di dare aiuto ai familiari ed agli amici di alcolisti, attraverso un programma basato sui "Dodici Passi" e dare all'alcolista comprensione ed incoraggiamento nel proposito di smettere di bere definitivamente.